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Videocorso Ingegneria ambientale CGFA: VIA, rifiuti ed emissioni — Le autorizzazioni, i rifiuti, le emissioni, le bonifiche e le terre da scavo: come si lavora davvero con il Testo unico ambientale

Videocorso Ingegneria ambientale CGFA: VIA, rifiuti ed emissioni: le autorizzazioni, i rifiuti, le emissioni, le bonifiche e le terre da scavo: come si lavora davvero con il Testo unico ambientale. 10 videolezioni in italiano in tre livelli, esercizi con la soluzione, quiz, il progetto finale «Dossier ambientale di una PMI» ed esame con attestato. Partenza: base, circa 24 ore. Apri le prime 2 lezioni gratis.

✓ Prime 2 lezioni gratis  ·  ✓ 10 videolezioni  ·  ✓ 24 ore di studio  ·  ✓ Progetto finale  ·  ✓ Attestato verificabile

Videocorso Ingegneria ambientale CGFA: VIA, rifiuti ed emissioni: 10 videolezioni, progetto finale ed esame con attestato

In breve

Il Videocorso Ingegneria ambientale CGFA: VIA, rifiuti ed emissioni è un corso in italiano di CGFA Academy, base, per ingegneri e laureati in ingegneria civile e ambientale, tecnici di imprese, studi di consulenza e uffici ambiente, responsabili di stabilimento e di cantiere. Ha 10 videolezioni in tre livelli, circa 24 ore di studio, esercizi con soluzione, quiz, il progetto finale «Dossier ambientale di una PMI» ed esame di 15 domande con attestato verificabile. Le prime 2 lezioni sono gratis e si aprono senza registrazione.

  • Per chi: Ingegneri e laureati in ingegneria civile e ambientale, tecnici di imprese, studi di consulenza e uffici ambiente, responsabili di stabilimento e di cantiere
  • Base: Il quadro normativo: il D.Lgs. 152/2006, VAS e VIA: valutare prima di costruire, AIA e AUA: le autorizzazioni per le imprese, Emissioni in atmosfera
  • Intermedio: Scarichi idrici e depurazione, Rifiuti: classificazione e codici EER, Tracciabilità: registro, FIR e RENTRI
  • Avanzato: Bonifica dei siti contaminati, Terre e rocce da scavo: D.P.R. 120/2017, Sistemi di gestione, responsabilità e progetto
  • Progetto finale: Dossier ambientale di una PMI
  • Strumenti: Normattiva, Portale RENTRI, Foglio di calcolo, QGIS
  • Esame di 15 domande e attestato con codice di controllo

Pubblicato il · Aggiornato il · Autore: CityGraph Napoli (Claudia D'Urso, titolare)

Guarda la presentazione del videocorso Ingegneria ambientale

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Apri le prime 2 lezioni gratis · Scarica il video in MP4

Perché imparare Ingegneria ambientale

Per un'impresa l'ambiente è un elenco di autorizzazioni, registri e scadenze. Sbagliare un codice rifiuto o una comunicazione costa in sanzioni e in tempo. Il corso ti guida nel Testo unico ambientale: valutazioni VAS e VIA, AIA e AUA, emissioni in atmosfera, scarichi e depurazione. Poi rifiuti con codici EER, registro, FIR e RENTRI, bonifica dei siti e terre e rocce da scavo. Non serve esperienza di pratiche ambientali; il progetto finale è il dossier degli adempimenti di una piccola impresa.

A chi è rivolto

Il corso è pensato per: ingegneri e laureati in ingegneria civile e ambientale, tecnici di imprese, studi di consulenza e uffici ambiente, responsabili di stabilimento e di cantiere. Partenza: Base.

  • Conoscenze di base di ingegneria o di scienze (chimica e fisica elementari)
  • Familiarità con la lettura di una norma e con un foglio di calcolo
  • Nessuna esperienza di pratiche ambientali: partiamo dalla struttura del D.Lgs. 152/2006

Il programma: 10 lezioni in 3 livelli

Circa 24 ore di studio con gli esercizi, in lezioni da 30 a 40 minuti. Le prime 2 sono gratis.

Base: Il Testo unico ambientale, VAS e VIA, AIA e AUA, emissioni in atmosfera

  • Il quadro normativo: il D.Lgs. 152/2006 (30 min, gratis): Orientarsi nel Testo unico ambientale, nelle sue parti e nelle autorità di controllo, e conoscere i principi di base.
  • VAS e VIA: valutare prima di costruire (35 min, gratis): Distinguere VAS, verifica di assoggettabilità e VIA, conoscere le fasi, il PAUR e il ruolo dello studio di impatto ambientale.
  • AIA e AUA: le autorizzazioni per le imprese (35 min): Distinguere AIA e AUA, capire BAT e chi deve richiederle e il contenuto di una domanda.
  • Emissioni in atmosfera (35 min): Capire quando serve l'autorizzazione alle emissioni, leggere i limiti e calcolare un flusso di massa.

Intermedio: Scarichi e depurazione; classificazione dei rifiuti; tracciabilità, FIR e RENTRI

  • Scarichi idrici e depurazione (35 min): Classificare le acque reflue, capire quando serve l'autorizzazione allo scarico e calcolare abitanti equivalenti e carichi.
  • Rifiuti: classificazione e codici EER (40 min): Classificare un rifiuto (urbano o speciale, pericoloso o non pericoloso), leggere un codice EER e gestire il deposito temporaneo.
  • Tracciabilità: registro, FIR e RENTRI (40 min): Capire gli obblighi di tracciabilità dei rifiuti, il formulario, il registro e il sistema RENTRI con il suo calendario.

Avanzato: Bonifiche e analisi di rischio, terre e rocce da scavo, sistemi di gestione e responsabilità

  • Bonifica dei siti contaminati (40 min): Conoscere la procedura di bonifica del Titolo V, le concentrazioni soglia CSC e CSR e il ruolo dell'analisi di rischio.
  • Terre e rocce da scavo: D.P.R. 120/2017 (40 min): Gestire le terre e rocce da scavo come sottoprodotto o rifiuto e fare un bilancio dei volumi per un cantiere.
  • Sistemi di gestione, responsabilità e progetto (40 min): Conoscere ISO 14001, EMAS e la responsabilità penale e amministrativa in materia ambientale e impostare un registro delle prescrizioni.

Il progetto finale: Dossier ambientale di una PMI

Prepara per una piccola impresa (inventata, per esempio una carpenteria o un caseificio in una città italiana) il quadro delle autorizzazioni, dei rifiuti, delle emissioni e degli scarichi e il piano degli adempimenti.

  1. Descrivi l'impresa: attività, ciclo produttivo, addetti, ore di funzionamento.
  2. Indica i titoli necessari (AUA o AIA, scarichi, emissioni) e perché.
  3. Elenca i rifiuti prodotti con codice EER, pericolosità e destinazione; indica le voci a specchio da analizzare.
  4. Calcola il flusso di massa di un camino e il carico di uno scarico (anche in abitanti equivalenti).
  5. Verifica la posizione rispetto al RENTRI (scaglione, registro, FIR) sul sito ufficiale.
  6. Prepara lo scadenziario con responsabili e date per i 12 mesi successivi.

Cosa ti serve

  • Normattiva: Portale pubblico e gratuito (normattiva.it) con i testi vigenti delle leggi, utile per leggere il D.Lgs. 152/2006 aggiornato
  • Portale RENTRI: Il sito ufficiale del registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (rentri.gov.it): guide, regole tecniche e calendario
  • Foglio di calcolo: Per bilanci di massa, flussi di inquinanti, abitanti equivalenti e volumi di terre; vanno bene Excel, LibreOffice Calc o Google Fogli
  • QGIS: Programma gratuito di cartografia per leggere vincoli, aree protette e corsi d'acqua nell'inquadramento di un progetto

A cosa ti serve dopo il corso

  • Consulente ambientale per imprese (autorizzazioni, rifiuti, emissioni, scarichi)
  • Tecnico di uffici ambiente di stabilimento, utility e società di gestione rifiuti
  • Progettista di studi di impatto ambientale e piani di utilizzo delle terre
  • Tecnico di studi di bonifica e di cantieri
  • Funzionario o tecnico di enti pubblici e agenzie ambientali

Come si studia

  • Video breve per ogni lezione, con i sottotitoli e il testo del video da leggere.
  • Spiegazione scritta con esempi italiani (prezzi in euro, negozi, città) e casi pratici svolti passo passo.
  • Esercizio con la soluzione, appunti personali e quiz di tre domande per segnare la lezione come fatta.
  • Esame finale di 15 domande (si supera con il 75%) e attestato stampabile con codice di controllo verificabile.
  • App installabile su PC, tablet e telefono: niente account, i progressi restano sul dispositivo e si salvano con il backup.

Per privati, scuole e aziende

  • Singolo corso: per chi vuole imparare un linguaggio, con tutte le lezioni, il progetto finale, l'esame e l'attestato.
  • Tutti i corsi: l'accesso a tutto il catalogo CGFA Academy, per passare da un linguaggio all'altro quando vuoi.
  • Aziende: formazione dei dipendenti su programmazione, dati, automazione e scrittura, con gli attestati nel registro.
  • Scuole e centri di formazione: licenza per sede, per le classi e i laboratori, con la verifica dei codici degli attestati.
  • White label: l'Academy con il nome, i colori e il dominio di chi la offre, per enti di formazione, agenzie e consulenti.

Le condizioni si concordano in base alle persone da formare: scrivici con Richiedi maggiori informazioni o su WhatsApp.

L'attestato è un attestato di frequenza con codice di controllo, non un titolo di studio né una certificazione pubblica. I programmi indicati nel corso sono gratuiti o già presenti nel computer, salvo dove è scritto diversamente.

Volantino da condividere

Le immagini pronte del Videocorso Ingegneria ambientale CGFA: VIA, rifiuti ed emissioni in formato post e storia. Mandatele a chi vuole imparare Ingegneria ambientale: studenti, colleghi, scuole e aziende.

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Apri le prime 2 lezioni gratis di Ingegneria ambientale

Nella demo trovi il corso vero: guarda il video, leggi la lezione, prova il codice e fai il quiz. Per il corso completo, per la tua scuola o per la tua azienda scrivici.

Richiedi maggiori informazioni su VIDEOCORSO INGEGNERIA AMBIENTALE ▶ Prova la demo

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Domande frequenti

Il corso è aggiornato alla normativa in vigore?

Spiega la struttura del D.Lgs. 152/2006 e le regole operative principali, ma le norme cambiano spesso. Per questo il corso indica dove verificare il testo vigente, per esempio su Normattiva e sul portale RENTRI, e non sostituisce il parere di un consulente per il tuo caso concreto.

Cosa saprò fare alla fine del corso di Ingegneria ambientale?

Le autorizzazioni, i rifiuti, le emissioni, le bonifiche e le terre da scavo: come si lavora davvero con il Testo unico ambientale: è la strada del corso, in tre livelli (Base, Intermedio, Avanzato). Lo dimostri con il progetto finale «Dossier ambientale di una PMI»: Prepara per una piccola impresa (inventata, per esempio una carpenteria o un caseificio in una città italiana) il quadro delle autorizzazioni, dei rifiuti, delle emissioni e degli scarichi e il piano degli adempimenti.

Quanto dura il videocorso Ingegneria ambientale?

Circa 24 ore tra video, lettura ed esercizi: 10 lezioni da 30 a 40 minuti. Si studia quando si vuole, al proprio ritmo, da PC o da telefono.

Posso provare il corso prima di decidere?

Sì. Le prime 2 lezioni del corso Ingegneria ambientale sono gratis e si aprono senza registrazione su citygraphnapoli.it/academy/ing-ambiente/: video, spiegazione scritta, casi pratici, esercizio e quiz, esattamente come nel corso completo.

Come si studia una lezione?

Ogni lezione ha un video di un paio di minuti con sottotitoli, la spiegazione scritta con esempi italiani e casi pratici svolti, un esercizio con la soluzione e un quiz di tre domande. Si segna come fatta e i progressi restano sul dispositivo, senza creare un account.

Il corso dà crediti formativi o un'abilitazione?

No. L'attestato è di frequenza e superamento dell'esame CGFA Academy: non dà crediti formativi professionali (CFP) e non sostituisce i corsi obbligatori o abilitanti previsti dalla legge. Il corso prepara e aggiorna; le norme cambiano, per questo ogni lezione indica di verificare sempre il testo in vigore.

Il corso rilascia un attestato?

Sì. Alla fine fai l'esame (15 domande, si supera con il 75% di risposte giuste) e ottieni un attestato di frequenza stampabile, con un codice di controllo che chiunque può verificare. Non è un titolo di studio né una certificazione pubblica.

Funziona sul telefono?

Sì. CGFA Academy si apre dal browser e si installa come app su telefono, tablet e PC. Le lezioni già aperte si rileggono anche senza internet; i video invece servono online.

Si può avere per una scuola, un'azienda o con il proprio marchio?

Sì. Ci sono formule per il singolo corso, per tutti i corsi, per aziende che formano i dipendenti, per scuole e centri di formazione e una versione white label con il marchio di chi la offre. Scriveteci con «Richiedi maggiori informazioni».

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