In breve
Il Videocorso Teoria del reato CGFA: giustificazione, colpevolezza, tentativo e concorso è un corso in italiano di CGFA Academy, base, per studenti di Giurisprudenza, praticanti avvocati, candidati all'esame di avvocato e ai concorsi, avvocati che seguono processi penali. Ha 10 videolezioni in tre livelli, circa 18 ore di studio, esercizi con soluzione, quiz, il progetto finale «Memoria difensiva ex art. 121 c.p.p. al giudice dell'udienza preliminare» ed esame di 15 domande con attestato verificabile. Le prime 2 lezioni sono gratis e si aprono senza registrazione.
- Per chi: Studenti di Giurisprudenza, praticanti avvocati, candidati all'esame di avvocato e ai concorsi, avvocati che seguono processi penali
- Base: Antigiuridicità e cause di giustificazione: consenso, diritto, dovere, La legittima difesa (art. 52 c.p.) e la riforma del 2019, Uso legittimo delle armi e stato di necessità, Colpevolezza e imputabilità: minore età, vizio di mente, ubriachezza
- Intermedio: Il tentativo (art. 56 c.p.), desistenza, recesso e reato impossibile, Il concorso di persone nel reato (artt. 110 e ss. c.p.), Il concorso esterno nel reato associativo
- Avanzato: Concorso di reati e reato continuato (art. 81 c.p.), Il concorso apparente di norme, Circostanze aggravanti e attenuanti, bilanciamento e recidiva
- Progetto finale: Memoria difensiva ex art. 121 c.p.p. al giudice dell'udienza preliminare
- Strumenti: Normattiva, Gazzetta Ufficiale, SentenzeWeb e ItalGiure della Corte di cassazione, Sito della Corte costituzionale, Portale dei Servizi Telematici del Ministero della Giustizia, Codice deontologico forense sul sito del CNF
- Esame di 15 domande e attestato con codice di controllo
Pubblicato il · Aggiornato il · Autore: CityGraph Napoli (Claudia D'Urso, titolare)
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Perché imparare Teoria del reato
Legittima difesa, tentativo, concorso di persone: sono i temi su cui si gioca la difesa in aula e su cui cadono più spesso gli studenti. Il corso li affronta con i casi tipici, dalla legittima difesa domiciliare al calcolo della pena nel reato continuato, con gli orientamenti delle Sezioni Unite e le ultime novità sull'imputabilità dei minori. Il progetto è una memoria difensiva.
A chi è rivolto
Il corso è pensato per: studenti di Giurisprudenza, praticanti avvocati, candidati all'esame di avvocato e ai concorsi, avvocati che seguono processi penali. Partenza: Base.
- Conoscere i principi e la struttura del reato (corso «Diritto penale: principi e struttura del reato»)
- Un codice penale e un codice di procedura penale aggiornati (anche su Normattiva)
- Un quaderno per i casi pratici e per i calcoli della pena
Il programma: 10 lezioni in 3 livelli
Circa 18 ore di studio con gli esercizi, in lezioni da 40 a 50 minuti. Le prime 2 sono gratis.
Base: Le cause di giustificazione e la colpevolezza: quando un fatto tipico non è reato o non è rimproverabile
- Antigiuridicità e cause di giustificazione: consenso, diritto, dovere (45 min, gratis): Capire che cosa sono le scriminanti e applicare consenso dell'avente diritto, esercizio di un diritto e adempimento di un dovere.
- La legittima difesa (art. 52 c.p.) e la riforma del 2019 (50 min, gratis): Applicare i requisiti della legittima difesa, anche domiciliare dopo la legge 36 del 2019, e l'eccesso colposo.
- Uso legittimo delle armi e stato di necessità (40 min): Applicare gli articoli 53 e 54 del codice penale e distinguere lo stato di necessità dalla legittima difesa.
- Colpevolezza e imputabilità: minore età, vizio di mente, ubriachezza (50 min): Conoscere le cause che escludono o diminuiscono l'imputabilità e le novità 2026 sui minori.
Intermedio: Le forme di manifestazione del reato: tentativo, concorso di persone, concorso esterno
- Il tentativo (art. 56 c.p.), desistenza, recesso e reato impossibile (50 min): Riconoscere un delitto tentato, distinguere desistenza e recesso attivo e capire il reato impossibile.
- Il concorso di persone nel reato (artt. 110 e ss. c.p.) (50 min): Riconoscere i requisiti del concorso, il concorso morale e materiale, il concorso anomalo e le circostanze del concorso.
- Il concorso esterno nel reato associativo (45 min): Conoscere l'evoluzione giurisprudenziale del concorso esterno in associazione mafiosa e i suoi requisiti attuali.
Avanzato: Più reati, più norme, circostanze e recidiva: come si arriva alla pena finale
- Concorso di reati e reato continuato (art. 81 c.p.) (50 min): Distinguere concorso materiale, concorso formale e continuazione e calcolare la pena secondo le Sezioni Unite.
- Il concorso apparente di norme (40 min): Riconoscere quando un fatto è regolato da una sola norma tra più norme apparentemente applicabili.
- Circostanze aggravanti e attenuanti, bilanciamento e recidiva (50 min): Classificare le circostanze, applicare il giudizio di bilanciamento e conoscere la disciplina della recidiva.
Il progetto finale: Memoria difensiva ex art. 121 c.p.p. al giudice dell'udienza preliminare
Scrivi una memoria difensiva come un vero difensore. Caso: Carmine Vitale è imputato di tentato omicidio per aver sparato, con la pistola regolarmente detenuta, a un uomo armato di coltello che di notte si era introdotto nella sua abitazione a Nola e lo aveva aggredito in camera da letto. L'aggressore è sopravvissuto. Chiedi la sentenza di non luogo a procedere per legittima difesa domiciliare e, in subordine, prospetta eccesso colposo e attenuanti.
- Intesta la memoria al giudice dell'udienza preliminare, con numero di procedimento, imputato e difensore (nomi di fantasia).
- Ricostruisci i fatti in modo sintetico, citando le prove del fascicolo (verbali, sopralluogo, referti, perizia balistica).
- Primo motivo: legittima difesa domiciliare (art. 52, commi 1, 2 e 4, c.p.): pericolo attuale, intrusione violenta, presenza legittima, arma legittimamente detenuta, proporzione presunta.
- Secondo motivo, in subordine: eccesso colposo e non punibilità per grave turbamento (art. 55, comma 2, c.p.), con il dubbio che porta all'assoluzione (art. 530, comma 3, c.p.p.).
- Terzo motivo, in ulteriore subordine: assenza dell'animus necandi e riqualificazione; attenuanti (provocazione, art. 62 n. 2; generiche, art. 62-bis).
- Conclusioni: sentenza di non luogo a procedere ai sensi dell'art. 425 c.p.p. perché il fatto non costituisce reato, anche perché gli elementi acquisiti non consentono una ragionevole previsione di condanna.
Cosa ti serve
- Normattiva: Per leggere gli articoli 50-56, 85-98, 110-119, 81 e 99 del codice penale nel testo vigente e nelle versioni precedenti alle riforme
- Gazzetta Ufficiale: Per seguire i decreti-legge e le leggi di conversione, come quelli del 2026 su sicurezza e minori
- SentenzeWeb e ItalGiure della Corte di cassazione: Per le sentenze delle Sezioni Unite su imputabilità, concorso esterno e reato continuato
- Sito della Corte costituzionale: Per le sentenze su recidiva e bilanciamento delle circostanze
- Portale dei Servizi Telematici del Ministero della Giustizia: Per il deposito telematico degli atti e la consultazione dei servizi per gli avvocati
- Codice deontologico forense sul sito del CNF: Per i doveri del difensore quando si scrivono memorie e si sostengono tesi difensive
A cosa ti serve dopo il corso
- Esame di Diritto penale all'università
- Pareri e atti dell'esame di avvocato
- Difesa nei processi per lesioni, omicidio, rapina e reati associativi
- Concorsi in magistratura
- Pratica forense in uno studio penale
Come si studia
- Video breve per ogni lezione, con i sottotitoli e il testo del video da leggere.
- Spiegazione scritta con esempi italiani (prezzi in euro, negozi, città) e casi pratici svolti passo passo.
- Esercizio con la soluzione, appunti personali e quiz di tre domande per segnare la lezione come fatta.
- Esame finale di 15 domande (si supera con il 75%) e attestato stampabile con codice di controllo verificabile.
- App installabile su PC, tablet e telefono: niente account, i progressi restano sul dispositivo e si salvano con il backup.
Per privati, scuole e aziende
- Singolo corso: per chi vuole imparare un linguaggio, con tutte le lezioni, il progetto finale, l'esame e l'attestato.
- Tutti i corsi: l'accesso a tutto il catalogo CGFA Academy, per passare da un linguaggio all'altro quando vuoi.
- Aziende: formazione dei dipendenti su programmazione, dati, automazione e scrittura, con gli attestati nel registro.
- Scuole e centri di formazione: licenza per sede, per le classi e i laboratori, con la verifica dei codici degli attestati.
- White label: l'Academy con il nome, i colori e il dominio di chi la offre, per enti di formazione, agenzie e consulenti.
Le condizioni si concordano in base alle persone da formare: scrivici con Richiedi maggiori informazioni o su WhatsApp.
L'attestato è un attestato di frequenza con codice di controllo, non un titolo di studio né una certificazione pubblica. I programmi indicati nel corso sono gratuiti o già presenti nel computer, salvo dove è scritto diversamente.
Volantino da condividere
Le immagini pronte del Videocorso Teoria del reato CGFA: giustificazione, colpevolezza, tentativo e concorso in formato post e storia. Mandatele a chi vuole imparare Teoria del reato: studenti, colleghi, scuole e aziende.
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Apri le prime 2 lezioni gratis di Teoria del reato
Nella demo trovi il corso vero: guarda il video, leggi la lezione, prova il codice e fai il quiz. Per il corso completo, per la tua scuola o per la tua azienda scrivici.
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Domande frequenti
C'è la legittima difesa in casa?
Sì. Una lezione è dedicata all'articolo 52 del codice penale dopo la legge del 2019, con i requisiti, i limiti e un esercizio su un caso di difesa domiciliare risolto passo passo.
Cosa saprò fare alla fine del corso di Teoria del reato?
Le scriminanti, l'imputabilità, il tentativo, il concorso di persone e di reati, le circostanze e la recidiva: tutta la seconda metà della parte generale: è la strada del corso, in tre livelli (Base, Intermedio, Avanzato). Lo dimostri con il progetto finale «Memoria difensiva ex art. 121 c.p.p. al giudice dell'udienza preliminare»: Scrivi una memoria difensiva come un vero difensore. Caso: Carmine Vitale è imputato di tentato omicidio per aver sparato, con la pistola regolarmente detenuta, a un uomo armato di coltello che di notte si era introdotto nella sua abitazione a Nola e lo aveva aggredito in camera da letto. L'aggressore è sopravvissuto. Chiedi la sentenza di non luogo a procedere per legittima difesa domiciliare e, in subordine, prospetta eccesso colposo e attenuanti.
Quanto dura il videocorso Teoria del reato?
Circa 18 ore tra video, lettura ed esercizi: 10 lezioni da 40 a 50 minuti. Si studia quando si vuole, al proprio ritmo, da PC o da telefono.
Posso provare il corso prima di decidere?
Sì. Le prime 2 lezioni del corso Teoria del reato sono gratis e si aprono senza registrazione su citygraphnapoli.it/academy/pen-reato/: video, spiegazione scritta, casi pratici, esercizio e quiz, esattamente come nel corso completo.
Come si studia una lezione?
Ogni lezione è costruita come una lezione universitaria: un video di un paio di minuti con sottotitoli, la spiegazione scritta con il testo degli articoli, gli orientamenti della giurisprudenza, un caso pratico con la soluzione argomentata e un quiz di tre domande. Si segna come fatta e i progressi restano sul dispositivo, senza creare un account.
Il corso dà crediti formativi per avvocati o vale come consulenza legale?
No. È materiale didattico aggiornato a ottobre 2026: l'attestato è di completamento CGFA Academy e non dà crediti formativi forensi né abilitazioni. Non sostituisce il parere di un avvocato sul caso concreto, e le norme cambiano: il corso indica sempre dove verificare il testo vigente (Normattiva e le banche dati gratuite della Cassazione).
Il corso rilascia un attestato?
Sì. Alla fine fai l'esame (15 domande, si supera con il 75% di risposte giuste) e ottieni un attestato di frequenza stampabile, con un codice di controllo che chiunque può verificare. Non è un titolo di studio né una certificazione pubblica.
Funziona sul telefono?
Sì. CGFA Academy si apre dal browser e si installa come app su telefono, tablet e PC. Le lezioni già aperte si rileggono anche senza internet; i video invece servono online.
Si può avere per una scuola, un'azienda o con il proprio marchio?
Sì. Ci sono formule per il singolo corso, per tutti i corsi, per aziende che formano i dipendenti, per scuole e centri di formazione e una versione white label con il marchio di chi la offre. Scriveteci con «Richiedi maggiori informazioni».

