PIANTALA

Succulente e cactacee

Albero di giada

Crassula ovata

Famiglia Crassulaceae · Origine: Sudafrica, regione del Capo Orientale

Conosciuta anche come: Crassula, Pianta dei soldi, Portulacaria

Piccolo albero succulento dal fusto legnoso e dalle foglie tonde e carnose. Longevissima: in vaso può superare i cinquant'anni e assumere naturalmente forme da bonsai.

Luce

Pieno sole

Difficoltà

Facile

Minima tollerata

5 °C

⚠️ Attenzione a bambini e animali

Tossica per cani e gatti se ingerita.

💧 Quanta acqua, e ogni quanto

Calcolato per la stagione in corso (estate) e per il tuo vaso.

6 cm60 cm

Quanta acqua

250 ml

circa 1 bicchiere

Ogni quanto

14 giorni

in estate

  • Prima di annaffiare infila il dito nel terriccio: se a 3 cm è ancora umido, aspetta.
  • Bagna tutto il pane di terra in una volta sola, poi lascia asciugare completamente prima della volta successiva.
  • Non bagnare mai il centro della rosetta: è da lì che parte il marciume.
  • Svuota il sottovaso dopo 20 minuti: l'acqua ferma fa marcire le radici.
  • Usa acqua a temperatura ambiente, mai fredda di rubinetto.

Come curarla

Luce

Almeno 4 ore di sole diretto. Con poca luce si allunga e perde compattezza.

Acqua

In estate: Ogni 12–15 giorni

In inverno: Ogni 30 giorni

Foglie che si raggrinziscono leggermente sono il segnale corretto per annaffiare.

Temperatura e umidità

Ideale 18–26 °C, non scendere sotto 5 °C.

Umidità dell'aria gradita: bassa.

Terriccio

Terriccio per cactacee molto drenante

Concime

Per succulente, 2–3 volte da aprile a settembre

Rinvaso

Ogni 3 anni, in vaso pesante: da adulta diventa instabile

Potatura

Sopporta bene la potatura di formazione in primavera: è il modo per ottenere una chioma ad albero.

Consigli pratici

  • Una foglia caduta sul terriccio radica da sola: è il modo più facile di moltiplicarla
  • Bordi delle foglie rossi: è sole, ed è un buon segno
  • In inverno tienila al fresco e all'asciutto, sui 10–12 °C

Problemi più frequenti

  • Eccesso d'acqua e marciume radicale

    È di gran lunga la prima causa di morte delle piante in vaso. Il terriccio costantemente zuppo toglie ossigeno alle radici, che marciscono e smettono di assorbire: paradossalmente la pianta appassisce pur avendo acqua in abbondanza.

  • Cocciniglia

    Insetti protetti da uno scudetto ceroso o da una peluria cotonosa che li rende quasi immuni ai trattamenti generici. Succhiano linfa e producono melata appiccicosa, sulla quale attecchisce la fumaggine nera.

  • Carenza di luce (eziolamento)

    Con poca luce la pianta allunga gli steli alla ricerca di una fonte luminosa: cresce filata, con internodi lunghi, foglie piccole e pallide, e i colori variegati si perdono.

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