PIANTALA

Da appartamento

Anturio

Anthurium andraeanum

Famiglia Araceae · Origine: Colombia ed Ecuador

Conosciuta anche come: Anthurium, Fiore di fenicottero

Le sue «spate» rosse, rosa o bianche, lucide come ceramica, durano settimane. Come lo spatifillo, il fiore vero è la pannocchia centrale. In buone condizioni fiorisce quasi tutto l'anno.

Luce

Luce indiretta

Difficoltà

Media

Minima tollerata

15 °C

⚠️ Attenzione a bambini e animali

Ossalati di calcio: irritante per bocca e gola.

💧 Quanta acqua, e ogni quanto

Calcolato per la stagione in corso (estate) e per il tuo vaso.

6 cm60 cm

Quanta acqua

600 ml

circa 2 bicchieri

Ogni quanto

6 giorni

in estate

  • Prima di annaffiare infila il dito nel terriccio: se a 3 cm è ancora umido, aspetta.
  • Distribuisci l'acqua lentamente su tutta la superficie, finché non affiora dai fori di drenaggio.
  • Svuota il sottovaso dopo 20 minuti: l'acqua ferma fa marcire le radici.
  • Gradisce l'umidità dell'aria: vaporizza le foglie o appoggia il vaso su argilla espansa bagnata.
  • Usa acqua a temperatura ambiente, mai fredda di rubinetto.

Come curarla

Luce

Luce viva indiretta: senza abbastanza luce produce solo foglie.

Acqua

In estate: Ogni 5–7 giorni

In inverno: Ogni 10–12 giorni

Terriccio appena umido, mai zuppo. Preferisce acqua non calcarea.

Temperatura e umidità

Ideale 20–28 °C, non scendere sotto 15 °C.

Umidità dell'aria gradita: alta.

Terriccio

Substrato molto arioso: terriccio con corteccia, perlite e sfagno

Concime

Per piante da fiore, ogni 2 settimane in primavera ed estate a mezza dose

Rinvaso

Ogni 2 anni

Potatura

Elimina alla base fiori appassiti e foglie ingiallite

Consigli pratici

  • Ha bisogno di umidità: sotto il 50% le punte anneriscono
  • Se fa solo foglie, aumenta la luce prima di aumentare il concime

Problemi più frequenti

  • Eccesso d'acqua e marciume radicale

    È di gran lunga la prima causa di morte delle piante in vaso. Il terriccio costantemente zuppo toglie ossigeno alle radici, che marciscono e smettono di assorbire: paradossalmente la pianta appassisce pur avendo acqua in abbondanza.

  • Eccesso di concime o acqua dura

    I sali accumulati nel terriccio richiamano acqua fuori dalle radici, bruciandole. Il sintomo tipico sono punte e bordi fogliari secchi su una pianta che per il resto sembra ben annaffiata.

  • Cocciniglia

    Insetti protetti da uno scudetto ceroso o da una peluria cotonosa che li rende quasi immuni ai trattamenti generici. Succhiano linfa e producono melata appiccicosa, sulla quale attecchisce la fumaggine nera.

  • Ragnetto rosso

    Un acaro grande meno di mezzo millimetro che punge le foglie e ne succhia il contenuto. Prolifera con aria calda e secca: è il parassita numero uno delle piante d'appartamento in inverno, vicino ai termosifoni.

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