Aromatiche
Basilico
Ocimum basilicum
Famiglia Lamiaceae · Origine: Asia tropicale, coltivato in Italia da secoli
Conosciuta anche come: Basilico genovese, Ocimum
L'aromatica più coltivata sui balconi italiani, e anche quella che muore più in fretta. È una annuale che teme il freddo: sotto i 10 °C annerisce. I vasetti del supermercato contengono decine di piantine stipate insieme e sono destinati a durare poco.
Luce
Pieno sole
Difficoltà
Media
Minima tollerata
10 °C
💧 Quanta acqua, e ogni quanto
Calcolato per la stagione in corso (estate) e per il tuo vaso.
Quanta acqua
500 ml
circa 2 bicchieri
Ogni quanto
1 giorno
in estate
- Prima di annaffiare infila il dito nel terriccio: se a 3 cm è ancora umido, aspetta.
- Distribuisci l'acqua lentamente su tutta la superficie, finché non affiora dai fori di drenaggio.
- Svuota il sottovaso dopo 20 minuti: l'acqua ferma fa marcire le radici.
- Usa acqua a temperatura ambiente, mai fredda di rubinetto.
Come curarla
Luce
Acqua
In estate: Ogni giorno o a giorni alterni nei mesi caldi
In inverno: Non si coltiva: è una pianta annuale
Annaffia alla base al mattino, mai sulle foglie: l'acqua sulla vegetazione favorisce la peronospora.
Temperatura e umidità
Ideale 20–28 °C, non scendere sotto 10 °C.
Umidità dell'aria gradita: media.
Terriccio
Concime
Rinvaso
Potatura
Consigli pratici
- Togliere i fiori è la singola cosa che allunga di più la vita della pianta
- Raccogli cimando dall'alto, non strappando foglie singole dal basso
- Non lasciarlo fuori sotto i 10 °C: annerisce in una notte
Problemi più frequenti
Peronospora
Malattia esplosiva delle stagioni piovose: macchie giallastre e oleose sulla pagina superiore, corrispondenti a una muffetta biancastra su quella inferiore. Su pomodoro e patata può distruggere la pianta in pochi giorni.
Afidi (pidocchi delle piante)
Piccoli insetti verdi, neri o rosati che si raggruppano su germogli e boccioli, le parti più tenere. Si moltiplicano a velocità impressionante in primavera e trasmettono virus vegetali.
Carenza d'acqua
La pianta non riceve abbastanza acqua, oppure il terriccio si è talmente asciugato da respingerla: l'acqua scivola lungo i bordi del vaso senza bagnare la zolla.
Eccesso d'acqua e marciume radicale
È di gran lunga la prima causa di morte delle piante in vaso. Il terriccio costantemente zuppo toglie ossigeno alle radici, che marciscono e smettono di assorbire: paradossalmente la pianta appassisce pur avendo acqua in abbondanza.