PIANTALA

Aromatiche

Basilico

Ocimum basilicum

Famiglia Lamiaceae · Origine: Asia tropicale, coltivato in Italia da secoli

Conosciuta anche come: Basilico genovese, Ocimum

L'aromatica più coltivata sui balconi italiani, e anche quella che muore più in fretta. È una annuale che teme il freddo: sotto i 10 °C annerisce. I vasetti del supermercato contengono decine di piantine stipate insieme e sono destinati a durare poco.

Luce

Pieno sole

Difficoltà

Media

Minima tollerata

10 °C

💧 Quanta acqua, e ogni quanto

Calcolato per la stagione in corso (estate) e per il tuo vaso.

6 cm60 cm

Quanta acqua

500 ml

circa 2 bicchieri

Ogni quanto

1 giorno

in estate

  • Prima di annaffiare infila il dito nel terriccio: se a 3 cm è ancora umido, aspetta.
  • Distribuisci l'acqua lentamente su tutta la superficie, finché non affiora dai fori di drenaggio.
  • Svuota il sottovaso dopo 20 minuti: l'acqua ferma fa marcire le radici.
  • Usa acqua a temperatura ambiente, mai fredda di rubinetto.

Come curarla

Luce

Almeno 5–6 ore di sole, con ombreggiatura nelle ore più calde d'estate.

Acqua

In estate: Ogni giorno o a giorni alterni nei mesi caldi

In inverno: Non si coltiva: è una pianta annuale

Annaffia alla base al mattino, mai sulle foglie: l'acqua sulla vegetazione favorisce la peronospora.

Temperatura e umidità

Ideale 20–28 °C, non scendere sotto 10 °C.

Umidità dell'aria gradita: media.

Terriccio

Terriccio ricco per orto, ben drenato

Concime

Liquido per orto ogni 15 giorni

Rinvaso

Dividi subito il vasetto del supermercato in 3–4 gruppi in vasi da 15 cm: raddoppia la durata

Potatura

Cima sempre sopra una coppia di foglie ed elimina i fiori appena spuntano: quando fiorisce, il basilico smette di produrre foglie e muore.

Consigli pratici

  • Togliere i fiori è la singola cosa che allunga di più la vita della pianta
  • Raccogli cimando dall'alto, non strappando foglie singole dal basso
  • Non lasciarlo fuori sotto i 10 °C: annerisce in una notte

Problemi più frequenti

  • Peronospora

    Malattia esplosiva delle stagioni piovose: macchie giallastre e oleose sulla pagina superiore, corrispondenti a una muffetta biancastra su quella inferiore. Su pomodoro e patata può distruggere la pianta in pochi giorni.

  • Afidi (pidocchi delle piante)

    Piccoli insetti verdi, neri o rosati che si raggruppano su germogli e boccioli, le parti più tenere. Si moltiplicano a velocità impressionante in primavera e trasmettono virus vegetali.

  • Carenza d'acqua

    La pianta non riceve abbastanza acqua, oppure il terriccio si è talmente asciugato da respingerla: l'acqua scivola lungo i bordi del vaso senza bagnare la zolla.

  • Eccesso d'acqua e marciume radicale

    È di gran lunga la prima causa di morte delle piante in vaso. Il terriccio costantemente zuppo toglie ossigeno alle radici, che marciscono e smettono di assorbire: paradossalmente la pianta appassisce pur avendo acqua in abbondanza.

Fai una diagnosi guidata →