PIANTALA

Da appartamento

Calathea

Goeppertia orbifolia

Famiglia Marantaceae · Origine: Sottobosco della foresta amazzonica

Conosciuta anche come: Goeppertia, Pianta della preghiera, Maranta

Foglie dipinte con disegni straordinari, che di notte si sollevano e si richiudono come mani giunte: da qui il nome «pianta della preghiera». È splendida ed è esigente: vuole umidità alta e acqua povera di sali, e non perdona.

Luce

Mezz'ombra

Difficoltà

Impegnativa

Minima tollerata

15 °C

💧 Quanta acqua, e ogni quanto

Calcolato per la stagione in corso (estate) e per il tuo vaso.

6 cm60 cm

Quanta acqua

600 ml

circa 2 bicchieri

Ogni quanto

5 giorni

in estate

  • Prima di annaffiare infila il dito nel terriccio: se a 3 cm è ancora umido, aspetta.
  • Distribuisci l'acqua lentamente su tutta la superficie, finché non affiora dai fori di drenaggio.
  • Svuota il sottovaso dopo 20 minuti: l'acqua ferma fa marcire le radici.
  • Gradisce l'umidità dell'aria: vaporizza le foglie o appoggia il vaso su argilla espansa bagnata.
  • Usa acqua piovana o demineralizzata: con l'acqua del rubinetto le foglie ingialliscono o seccano ai bordi.
  • Usa acqua a temperatura ambiente, mai fredda di rubinetto.

Come curarla

Luce

Vive nel sottobosco: mezz'ombra o luce indiretta tenue. Il sole diretto le rovina in pochi giorni.

Acqua

In estate: Ogni 4–5 giorni, terriccio sempre appena umido

In inverno: Ogni 8–10 giorni

Solo acqua piovana, distillata o demineralizzata. Con l'acqua del rubinetto i bordi diventano marroni, senza rimedio.

Temperatura e umidità

Ideale 20–26 °C, non scendere sotto 15 °C.

Umidità dell'aria gradita: alta.

Terriccio

Terriccio leggero e ritentivo, con torba e perlite

Concime

Molto diluito, ogni 3 settimane in primavera ed estate

Rinvaso

Ogni 2 anni in primavera

Potatura

Taglia alla base solo le foglie rovinate

Consigli pratici

  • L'umidità è la chiave: sotto il 60% soffre. Un umidificatore fa più di qualsiasi concime
  • Bordi marroni e croccanti: quasi sempre acqua del rubinetto
  • Se le foglie non si chiudono più di notte, la pianta è sotto stress

Problemi più frequenti

  • Eccesso di concime o acqua dura

    I sali accumulati nel terriccio richiamano acqua fuori dalle radici, bruciandole. Il sintomo tipico sono punte e bordi fogliari secchi su una pianta che per il resto sembra ben annaffiata.

  • Ragnetto rosso

    Un acaro grande meno di mezzo millimetro che punge le foglie e ne succhia il contenuto. Prolifera con aria calda e secca: è il parassita numero uno delle piante d'appartamento in inverno, vicino ai termosifoni.

  • Carenza d'acqua

    La pianta non riceve abbastanza acqua, oppure il terriccio si è talmente asciugato da respingerla: l'acqua scivola lungo i bordi del vaso senza bagnare la zolla.

  • Eccesso d'acqua e marciume radicale

    È di gran lunga la prima causa di morte delle piante in vaso. Il terriccio costantemente zuppo toglie ossigeno alle radici, che marciscono e smettono di assorbire: paradossalmente la pianta appassisce pur avendo acqua in abbondanza.

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