Alberi
Cipresso
Cupressus sempervirens
Famiglia Cupressaceae · Origine: Mediterraneo orientale
Conosciuta anche come: Cupressus sempervirens, Cipresso toscano
Conifera dal portamento colonnare stretto, presente nel paesaggio italiano da epoca etrusca. Longevo, resistente alla siccità, usato come frangivento e come siepe alta.
Luce
Pieno sole
Difficoltà
Facile
Minima tollerata
-12 °C
💧 Quanta acqua, e ogni quanto
Calcolato per la stagione in corso (estate) e per il tuo vaso.
Quanta acqua
350 ml
circa 1 bicchiere
Ogni quanto
14 giorni
in estate
- Prima di annaffiare infila il dito nel terriccio: se a 3 cm è ancora umido, aspetta.
- Distribuisci l'acqua lentamente su tutta la superficie, finché non affiora dai fori di drenaggio.
- Svuota il sottovaso dopo 20 minuti: l'acqua ferma fa marcire le radici.
- Usa acqua a temperatura ambiente, mai fredda di rubinetto.
Come curarla
Luce
Acqua
In estate: Solo nei primi 2 anni dall'impianto
In inverno: Nessuna
Da adulto è indipendente; teme i ristagni.
Temperatura e umidità
Ideale 15–30 °C, non scendere sotto -12 °C.
Umidità dell'aria gradita: bassa.
Terriccio
Concime
Rinvaso
Potatura
Consigli pratici
- Rami che ingialliscono e seccano a chiazze: potrebbe essere cancro del cipresso, asporta subito le parti colpite disinfettando gli attrezzi
- Non potare sul legno secco: il vuoto non si richiude più
Problemi più frequenti
Maculature fogliari
Gruppo di funghi che provocano macchie brune tondeggianti, spesso con alone giallo e piccoli punti scuri al centro. Partono dalle foglie basse, più vicine al terreno e più a lungo bagnate.
Eccesso d'acqua e marciume radicale
È di gran lunga la prima causa di morte delle piante in vaso. Il terriccio costantemente zuppo toglie ossigeno alle radici, che marciscono e smettono di assorbire: paradossalmente la pianta appassisce pur avendo acqua in abbondanza.