PIANTALA

Succulente e cactacee

Echeveria

Echeveria elegans

Famiglia Crassulaceae · Origine: Altopiani semidesertici del Messico

Conosciuta anche come: Rosa di pietra, Pianta grassa a rosetta

Rosette geometriche di foglie carnose ricoperte da una pruina cerosa bianco-azzurra, che protegge dal sole e non va toccata con le dita. Produce polloni laterali che formano tappeti compatti.

Luce

Pieno sole

Difficoltà

Facile

Minima tollerata

5 °C

💧 Quanta acqua, e ogni quanto

Calcolato per la stagione in corso (estate) e per il tuo vaso.

6 cm60 cm

Quanta acqua

250 ml

circa 1 bicchiere

Ogni quanto

12 giorni

in estate

  • Prima di annaffiare infila il dito nel terriccio: se a 3 cm è ancora umido, aspetta.
  • Bagna tutto il pane di terra in una volta sola, poi lascia asciugare completamente prima della volta successiva.
  • Non bagnare mai il centro della rosetta: è da lì che parte il marciume.
  • Svuota il sottovaso dopo 20 minuti: l'acqua ferma fa marcire le radici.
  • Usa acqua a temperatura ambiente, mai fredda di rubinetto.

Come curarla

Luce

Molte ore di sole diretto: è ciò che tiene la rosetta compatta e colorata.

Acqua

In estate: Ogni 10–15 giorni

In inverno: Ogni 30 giorni o meno

Sempre alla base, mai sulla rosetta: l'acqua che ristagna fra le foglie fa marcire il cuore e rovina la pruina.

Temperatura e umidità

Ideale 18–27 °C, non scendere sotto 5 °C.

Umidità dell'aria gradita: bassa.

Terriccio

Terriccio per cactacee con abbondante pomice o lapillo

Concime

Molto diluito, 2 volte in estate

Rinvaso

Ogni 2 anni, in vasi bassi e larghi

Potatura

Togli le foglie secche alla base, dove si nasconde la cocciniglia

Consigli pratici

  • Se la rosetta si allunga verso l'alto e si apre, manca luce: è il sintomo più chiaro
  • Non toccare le foglie: la pruina bianca non si riforma
  • Ogni foglia staccata alla base può generare una nuova pianta

Problemi più frequenti

  • Eccesso d'acqua e marciume radicale

    È di gran lunga la prima causa di morte delle piante in vaso. Il terriccio costantemente zuppo toglie ossigeno alle radici, che marciscono e smettono di assorbire: paradossalmente la pianta appassisce pur avendo acqua in abbondanza.

  • Carenza di luce (eziolamento)

    Con poca luce la pianta allunga gli steli alla ricerca di una fonte luminosa: cresce filata, con internodi lunghi, foglie piccole e pallide, e i colori variegati si perdono.

  • Cocciniglia

    Insetti protetti da uno scudetto ceroso o da una peluria cotonosa che li rende quasi immuni ai trattamenti generici. Succhiano linfa e producono melata appiccicosa, sulla quale attecchisce la fumaggine nera.

  • Marciume del colletto

    Funghi del terreno attaccano il fusto proprio al livello del suolo, dove passa tutta la linfa. La pianta appassisce improvvisamente pur avendo terriccio umido, e alla base il fusto è scuro e molle.

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