PIANTALA

Da appartamento

Monstera

Monstera deliciosa

Famiglia Araceae · Origine: Foreste pluviali di Messico e Panama

Conosciuta anche come: Filodendro tagliato, Pianta di Adamo, Costola d'Adamo

La pianta d'appartamento più riconoscibile degli ultimi anni. In natura è una liana che si arrampica sugli alberi: i celebri buchi nelle foglie servono a far passare la luce alle foglie sottostanti e a resistere al vento. Le foglie giovani sono intere, i tagli compaiono con la maturità e solo se la pianta ha luce e sostegno sufficienti.

Luce

Luce indiretta

Difficoltà

Facile

Minima tollerata

10 °C

⚠️ Attenzione a bambini e animali

Contiene ossalati di calcio: se masticata irrita bocca e gola di persone e animali domestici.

💧 Quanta acqua, e ogni quanto

Calcolato per la stagione in corso (estate) e per il tuo vaso.

6 cm60 cm

Quanta acqua

500 ml

circa 2 bicchieri

Ogni quanto

7 giorni

in estate

  • Prima di annaffiare infila il dito nel terriccio: se a 3 cm è ancora umido, aspetta.
  • Distribuisci l'acqua lentamente su tutta la superficie, finché non affiora dai fori di drenaggio.
  • Svuota il sottovaso dopo 20 minuti: l'acqua ferma fa marcire le radici.
  • Usa acqua a temperatura ambiente, mai fredda di rubinetto.

Come curarla

Luce

Luce abbondante ma filtrata. Il sole diretto brucia le foglie; troppa ombra produce foglie piccole e senza buchi.

Acqua

In estate: Ogni 7 giorni circa, quando i primi 3 cm di terriccio sono asciutti

In inverno: Ogni 12–15 giorni, solo a terriccio ben asciutto

Tollera molto meglio la sete dell'eccesso d'acqua. Le goccioline sui bordi delle foglie al mattino sono normali: si chiama guttazione e indica solo che ha bevuto in abbondanza.

Temperatura e umidità

Ideale 18–27 °C, non scendere sotto 10 °C.

Umidità dell'aria gradita: media.

Terriccio

Terriccio universale di qualità con 20% di perlite o corteccia d'orchidea

Concime

Liquido per piante verdi ogni 2–3 settimane da marzo a settembre

Rinvaso

Ogni 2 anni in primavera, in un vaso 4 cm più largo

Potatura

Si pota per contenerla, tagliando sopra un nodo. Le radici aeree non vanno tagliate: indirizzale nel terriccio o su un tutore di muschio.

Consigli pratici

  • Dalle un tutore di muschio: arrampicandosi produce foglie molto più grandi e incise
  • Pulisci le foglie con un panno umido una volta al mese, la polvere riduce la fotosintesi
  • Se le foglie nuove escono senza buchi, quasi sempre manca luce

Problemi più frequenti

  • Eccesso d'acqua e marciume radicale

    È di gran lunga la prima causa di morte delle piante in vaso. Il terriccio costantemente zuppo toglie ossigeno alle radici, che marciscono e smettono di assorbire: paradossalmente la pianta appassisce pur avendo acqua in abbondanza.

  • Ragnetto rosso

    Un acaro grande meno di mezzo millimetro che punge le foglie e ne succhia il contenuto. Prolifera con aria calda e secca: è il parassita numero uno delle piante d'appartamento in inverno, vicino ai termosifoni.

  • Carenza di luce (eziolamento)

    Con poca luce la pianta allunga gli steli alla ricerca di una fonte luminosa: cresce filata, con internodi lunghi, foglie piccole e pallide, e i colori variegati si perdono.

  • Cocciniglia

    Insetti protetti da uno scudetto ceroso o da una peluria cotonosa che li rende quasi immuni ai trattamenti generici. Succhiano linfa e producono melata appiccicosa, sulla quale attecchisce la fumaggine nera.

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