Da appartamento
Pothos
Epipremnum aureum
Famiglia Araceae · Origine: Isole della Polinesia francese
Conosciuta anche come: Potos, Edera del diavolo, Scindapsus
Se hai ucciso ogni pianta che hai posseduto, comincia da qui. Il pothos sopporta ombra, dimenticanze e aria secca meglio di quasi ogni altra pianta da interno, cresce rapidamente e si moltiplica per talea in un bicchiere d'acqua.
Luce
Luce indiretta
Difficoltà
Facile
Minima tollerata
12 °C
⚠️ Attenzione a bambini e animali
Ossalati di calcio: irritante per bocca e stomaco di bambini e animali.
💧 Quanta acqua, e ogni quanto
Calcolato per la stagione in corso (estate) e per il tuo vaso.
Quanta acqua
500 ml
circa 2 bicchieri
Ogni quanto
8 giorni
in estate
- Prima di annaffiare infila il dito nel terriccio: se a 3 cm è ancora umido, aspetta.
- Distribuisci l'acqua lentamente su tutta la superficie, finché non affiora dai fori di drenaggio.
- Svuota il sottovaso dopo 20 minuti: l'acqua ferma fa marcire le radici.
- Usa acqua a temperatura ambiente, mai fredda di rubinetto.
Come curarla
Luce
Acqua
In estate: Ogni 7–10 giorni
In inverno: Ogni 15 giorni
Ti avvisa quando ha sete: le foglie diventano leggermente molli e si riprendono poche ore dopo l'annaffiatura.
Temperatura e umidità
Ideale 18–26 °C, non scendere sotto 12 °C.
Umidità dell'aria gradita: media.
Terriccio
Concime
Rinvaso
Potatura
Consigli pratici
- Il modo più semplice per moltiplicarlo: taglia sotto un nodo con la radice aerea e mettilo in acqua
- Se resta spoglio in alto, potalo deciso: ributta più fitto
Problemi più frequenti
Eccesso d'acqua e marciume radicale
È di gran lunga la prima causa di morte delle piante in vaso. Il terriccio costantemente zuppo toglie ossigeno alle radici, che marciscono e smettono di assorbire: paradossalmente la pianta appassisce pur avendo acqua in abbondanza.
Carenza di luce (eziolamento)
Con poca luce la pianta allunga gli steli alla ricerca di una fonte luminosa: cresce filata, con internodi lunghi, foglie piccole e pallide, e i colori variegati si perdono.
Moscerini del terriccio (sciaridi)
Moscerini neri che camminano sul terriccio e volano a scatti. Gli adulti sono innocui e soltanto fastidiosi; le larve nel substrato possono però rosicchiare le radici più fini delle piantine giovani. La loro presenza segnala quasi sempre un terriccio tenuto troppo umido.