PIANTALA

Aromatiche

Rosmarino

Salvia rosmarinus

Famiglia Lamiaceae · Origine: Macchia mediterranea

Conosciuta anche come: Salvia rosmarinus, Rosmarinus officinalis

Arbusto sempreverde dalle foglie aghiformi e aromatiche, perfettamente adattato al clima italiano. Sopporta siccità, vento salmastro e terreni poveri: l'unica cosa che non tollera è il terreno bagnato.

Luce

Pieno sole

Difficoltà

Facile

Minima tollerata

-10 °C

💧 Quanta acqua, e ogni quanto

Calcolato per la stagione in corso (estate) e per il tuo vaso.

6 cm60 cm

Quanta acqua

350 ml

circa 1 bicchiere

Ogni quanto

11 giorni

in estate

  • Prima di annaffiare infila il dito nel terriccio: se a 3 cm è ancora umido, aspetta.
  • Distribuisci l'acqua lentamente su tutta la superficie, finché non affiora dai fori di drenaggio.
  • Svuota il sottovaso dopo 20 minuti: l'acqua ferma fa marcire le radici.
  • Usa acqua a temperatura ambiente, mai fredda di rubinetto.

Come curarla

Luce

Pieno sole tutto l'anno.

Acqua

In estate: Ogni 10–12 giorni in vaso; in piena terra quasi mai

In inverno: Solo in caso di siccità prolungata

L'eccesso d'acqua è l'unica vera causa di morte di questa pianta.

Temperatura e umidità

Ideale 15–30 °C, non scendere sotto -10 °C.

Umidità dell'aria gradita: bassa.

Terriccio

Terreno povero, sassoso e molto drenante, anche calcareo

Concime

Non necessario; eventualmente un po' di compost a fine inverno

Rinvaso

Ogni 2–3 anni, in vaso di terracotta

Potatura

Potatura leggera dopo la fioritura, senza mai tagliare sul legno vecchio e spoglio: da lì non ributta.

Consigli pratici

  • In vaso è più facile ucciderlo con l'acqua che con la siccità
  • Raccogli i rametti al mattino, quando gli oli essenziali sono al massimo
  • Si moltiplica facilmente per talea legnosa a fine estate

Problemi più frequenti

  • Eccesso d'acqua e marciume radicale

    È di gran lunga la prima causa di morte delle piante in vaso. Il terriccio costantemente zuppo toglie ossigeno alle radici, che marciscono e smettono di assorbire: paradossalmente la pianta appassisce pur avendo acqua in abbondanza.

  • Marciume del colletto

    Funghi del terreno attaccano il fusto proprio al livello del suolo, dove passa tutta la linfa. La pianta appassisce improvvisamente pur avendo terriccio umido, e alla base il fusto è scuro e molle.

  • Oidio (mal bianco)

    Fungo che ricopre le foglie con una patina bianca farinosa. A differenza di quasi tutti gli altri funghi non ha bisogno di foglia bagnata: gli bastano umidità dell'aria alta e forti sbalzi di temperatura fra giorno e notte. Colpisce rose, zucchine, vite, lagerstroemia.

  • Cocciniglia

    Insetti protetti da uno scudetto ceroso o da una peluria cotonosa che li rende quasi immuni ai trattamenti generici. Succhiano linfa e producono melata appiccicosa, sulla quale attecchisce la fumaggine nera.

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