PIANTALA

Da appartamento

Sansevieria

Dracaena trifasciata

Famiglia Asparagaceae · Origine: Africa occidentale tropicale

Conosciuta anche come: Lingua di suocera, Lingua di serpente, Dracaena trifasciata

Foglie rigide ed erette, quasi indistruttibili. È una pianta succulenta: accumula acqua nelle foglie e sopravvive tranquillamente a un mese di abbandono. L'unico modo affidabile per ucciderla è annaffiarla troppo.

Luce

Sole o mezz'ombra

Difficoltà

Facile

Minima tollerata

10 °C

⚠️ Attenzione a bambini e animali

Saponine: provoca vomito e salivazione in cani e gatti se ingerita.

💧 Quanta acqua, e ogni quanto

Calcolato per la stagione in corso (estate) e per il tuo vaso.

6 cm60 cm

Quanta acqua

350 ml

circa 1 bicchiere

Ogni quanto

15 giorni

in estate

  • Prima di annaffiare infila il dito nel terriccio: se a 3 cm è ancora umido, aspetta.
  • Distribuisci l'acqua lentamente su tutta la superficie, finché non affiora dai fori di drenaggio.
  • Svuota il sottovaso dopo 20 minuti: l'acqua ferma fa marcire le radici.
  • Usa acqua a temperatura ambiente, mai fredda di rubinetto.

Come curarla

Luce

Si adatta a quasi tutto, dalla penombra al sole pieno, ma cresce più in fretta con buona luce indiretta.

Acqua

In estate: Ogni 15 giorni

In inverno: Ogni 30–40 giorni, anche meno

Annaffia solo a terriccio completamente asciutto e non bagnare mai il centro della rosetta: è da lì che parte il marciume.

Temperatura e umidità

Ideale 18–27 °C, non scendere sotto 10 °C.

Umidità dell'aria gradita: bassa.

Terriccio

Terriccio per cactacee, o universale con 30% di sabbia grossa e perlite

Concime

Concime per succulente 2–3 volte in tutta la stagione, non di più

Rinvaso

Ogni 3–4 anni: sta bene stretta nel vaso

Potatura

Taglia alla base solo le foglie rovinate. Una foglia tagliata in punta non ricresce appuntita.

Consigli pratici

  • In inverno, in casa fresca, puoi tranquillamente non annaffiarla per un mese e mezzo
  • Usa vasi di terracotta: la porosità aiuta il terriccio ad asciugare

Problemi più frequenti

  • Eccesso d'acqua e marciume radicale

    È di gran lunga la prima causa di morte delle piante in vaso. Il terriccio costantemente zuppo toglie ossigeno alle radici, che marciscono e smettono di assorbire: paradossalmente la pianta appassisce pur avendo acqua in abbondanza.

  • Marciume del colletto

    Funghi del terreno attaccano il fusto proprio al livello del suolo, dove passa tutta la linfa. La pianta appassisce improvvisamente pur avendo terriccio umido, e alla base il fusto è scuro e molle.

  • Cocciniglia

    Insetti protetti da uno scudetto ceroso o da una peluria cotonosa che li rende quasi immuni ai trattamenti generici. Succhiano linfa e producono melata appiccicosa, sulla quale attecchisce la fumaggine nera.

Fai una diagnosi guidata →