Da appartamento
Spatifillo
Spathiphyllum wallisii
Famiglia Araceae · Origine: Sottobosco tropicale di Colombia e Venezuela
Conosciuta anche come: Spathiphyllum, Giglio della pace, Fiore di luna
Una delle poche piante da interno che fiorisce con continuità anche in casa. La «spata» bianca non è un petalo ma una foglia modificata che protegge la vera infiorescenza, la pannocchia centrale.
Luce
Luce indiretta
Difficoltà
Facile
Minima tollerata
13 °C
⚠️ Attenzione a bambini e animali
Ossalati di calcio: irritante per bocca e gola.
💧 Quanta acqua, e ogni quanto
Calcolato per la stagione in corso (estate) e per il tuo vaso.
Quanta acqua
600 ml
circa 2 bicchieri
Ogni quanto
5 giorni
in estate
- Prima di annaffiare infila il dito nel terriccio: se a 3 cm è ancora umido, aspetta.
- Distribuisci l'acqua lentamente su tutta la superficie, finché non affiora dai fori di drenaggio.
- Svuota il sottovaso dopo 20 minuti: l'acqua ferma fa marcire le radici.
- Gradisce l'umidità dell'aria: vaporizza le foglie o appoggia il vaso su argilla espansa bagnata.
- Usa acqua a temperatura ambiente, mai fredda di rubinetto.
Come curarla
Luce
Acqua
In estate: Ogni 4–5 giorni, mantenendo il terriccio appena umido
In inverno: Ogni 8–10 giorni
Si affloscia vistosamente quando ha sete e si riprende in un paio d'ore. Non prendere l'abitudine di aspettare quel segnale: ogni volta perde radichette.
Temperatura e umidità
Ideale 18–25 °C, non scendere sotto 13 °C.
Umidità dell'aria gradita: alta.
Terriccio
Concime
Rinvaso
Potatura
Consigli pratici
- Punte marroni sulle foglie: quasi sempre acqua troppo calcarea o concime in eccesso
- Vaporizza le foglie o tienila su argilla espansa umida: gradisce molto l'umidità
- Se non fiorisce più, spostala in un punto più luminoso
Problemi più frequenti
Carenza d'acqua
La pianta non riceve abbastanza acqua, oppure il terriccio si è talmente asciugato da respingerla: l'acqua scivola lungo i bordi del vaso senza bagnare la zolla.
Eccesso di concime o acqua dura
I sali accumulati nel terriccio richiamano acqua fuori dalle radici, bruciandole. Il sintomo tipico sono punte e bordi fogliari secchi su una pianta che per il resto sembra ben annaffiata.
Ragnetto rosso
Un acaro grande meno di mezzo millimetro che punge le foglie e ne succhia il contenuto. Prolifera con aria calda e secca: è il parassita numero uno delle piante d'appartamento in inverno, vicino ai termosifoni.
Eccesso d'acqua e marciume radicale
È di gran lunga la prima causa di morte delle piante in vaso. Il terriccio costantemente zuppo toglie ossigeno alle radici, che marciscono e smettono di assorbire: paradossalmente la pianta appassisce pur avendo acqua in abbondanza.