PIANTALA

Da appartamento

Strelitzia

Strelitzia reginae

Famiglia Strelitziaceae · Origine: Sudafrica, provincia del Capo

Conosciuta anche come: Uccello del paradiso, Sterlizia

Grandi foglie coriacee su lunghi piccioli e, quando è adulta, fiori arancioni e blu che ricordano la testa di un uccello esotico. Servono pazienza e sole: fiorisce dopo 4–6 anni e solo se ha luce abbondante.

Luce

Pieno sole

Difficoltà

Media

Minima tollerata

5 °C

⚠️ Attenzione a bambini e animali

Semi e fiori sono tossici per gli animali domestici.

💧 Quanta acqua, e ogni quanto

Calcolato per la stagione in corso (estate) e per il tuo vaso.

6 cm60 cm

Quanta acqua

500 ml

circa 2 bicchieri

Ogni quanto

6 giorni

in estate

  • Prima di annaffiare infila il dito nel terriccio: se a 3 cm è ancora umido, aspetta.
  • Distribuisci l'acqua lentamente su tutta la superficie, finché non affiora dai fori di drenaggio.
  • Svuota il sottovaso dopo 20 minuti: l'acqua ferma fa marcire le radici.
  • Usa acqua a temperatura ambiente, mai fredda di rubinetto.

Come curarla

Luce

Il massimo di luce possibile. In casa vicinissima a una finestra a sud; all'aperto in estate.

Acqua

In estate: Ogni 5–7 giorni, abbondante

In inverno: Ogni 15 giorni

In estate beve molto; in inverno va tenuta decisamente più asciutta.

Temperatura e umidità

Ideale 20–28 °C, non scendere sotto 5 °C.

Umidità dell'aria gradita: media.

Terriccio

Terriccio ricco e ben drenato

Concime

Per piante da fiore, ogni 15 giorni da marzo a settembre

Rinvaso

Solo quando è davvero necessario: fiorisce meglio con le radici costrette nel vaso

Potatura

Elimina alla base foglie secche e fiori appassiti

Consigli pratici

  • Non rinvasarla ogni anno: la costrizione favorisce la fioritura
  • Le foglie che si spaccano lungo i lati sono normali, è un adattamento al vento
  • Portala fuori da maggio a settembre: la differenza sulla fioritura è enorme

Problemi più frequenti

  • Carenza di luce (eziolamento)

    Con poca luce la pianta allunga gli steli alla ricerca di una fonte luminosa: cresce filata, con internodi lunghi, foglie piccole e pallide, e i colori variegati si perdono.

  • Eccesso d'acqua e marciume radicale

    È di gran lunga la prima causa di morte delle piante in vaso. Il terriccio costantemente zuppo toglie ossigeno alle radici, che marciscono e smettono di assorbire: paradossalmente la pianta appassisce pur avendo acqua in abbondanza.

  • Cocciniglia

    Insetti protetti da uno scudetto ceroso o da una peluria cotonosa che li rende quasi immuni ai trattamenti generici. Succhiano linfa e producono melata appiccicosa, sulla quale attecchisce la fumaggine nera.

  • Ragnetto rosso

    Un acaro grande meno di mezzo millimetro che punge le foglie e ne succhia il contenuto. Prolifera con aria calda e secca: è il parassita numero uno delle piante d'appartamento in inverno, vicino ai termosifoni.

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