Come si adotta
Sei passi, in ordine. Il cursore sulla riga dice dove siamo adesso — non è un disegno: lo legge dal registro delle cucciolate.
La lista
Vi iscrivete e ci raccontate chi siete. Nessun anticipo e nessun impegno: state solo dicendo «avvisatemi».
L’attesa
Un accoppiamento, poi 63 giorni circa di gravidanza. In questo periodo ci sentiamo: è il momento delle domande, comprese quelle scomode.
La nascita
Il giorno del parto parte la notifica a tutta la lista, nello stesso momento per tutti. Poi si parla uno per uno.
Otto settimane
I cuccioli crescono in casa. Ogni settimana caricate nell’app foto, peso e tappe. Verso la sesta settimana il carattere si vede: è lì che si decide quale cucciolo va in quale famiglia.
La consegna
Fra i 70 e i 90 giorni, mai prima dei 60. Il cucciolo parte con microchip, prima vaccinazione, libretto sanitario e domanda di pedigree ENCI.
Quello che resta
L’app diventa il libretto del vostro cane, con i promemoria dei richiami. E la regola che non scade: se un giorno non ce la fate, il cane torna qui.
Il corredo che parte con il cucciolo
- Microchip applicato e registrato all’anagrafe canina regionale.
- Libretto sanitario con la prima vaccinazione e le sverminazioni già fatte, timbrate dal veterinario.
- Domanda di pedigree ENCI: il certificato genealogico arriva per posta qualche mese dopo, ed è compreso, non un extra.
- Un sacchetto del cibo che mangia, per non cambiargli tutto nello stesso giorno.
- Un panno con l’odore dei fratelli per le prime notti.
- L’accesso all’app: diario, libretto e promemoria delle scadenze.
Il patto: due cose che chiediamo
Ci mandate notizie
Non un obbligo contrattuale: una foto ogni tanto. Sapere come sono diventati i cuccioli è l’unico modo che abbiamo per capire se stiamo allevando bene.
Ci chiamate prima di arrendervi
Un cane che abbaia, che morde le scarpe, che non resta solo: quasi sempre si risolve, e si risolve molto meglio alla terza settimana che al sesto mese. Chiamateci. E se davvero non funziona, il cane torna qui — senza giudizi.