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Zampa d’Oro Golden Retriever · Napoli

Golden Retriever

Cane da riporto di origine scozzese, gruppo 8. Trenta chili circa, mantello dorato con frange, dieci-dodici anni di vita. Qui sotto c’è tutto, a partire da quello che di solito nessuno vi dice. (Testi di esempio: l’allevatore li riscrive con la propria esperienza.)

Le fotografie di queste pagine illustrano la razza e vengono da Wikimedia Commons con licenza libera: non sono i cani di Zampa d’Oro. Le foto dei nostri riproduttori e delle nostre cucciolate compariranno nelle pagine dell’allevamento, e saranno nostre.


La scheda, in dodici righe

Origine
Gran Bretagna (Scozia)
Standard FCI
n. 111 (sintesi di esempio)
Classificazione
Gruppo 8 — Cani da riporto, cercare e da acqua
Utilizzazione
Cane da riporto e da compagnia
Altezza al garrese
Maschi 56–61 cm · Femmine 51–56 cm
Peso indicativo
Maschi 30–36 kg · Femmine 25–32 kg
Mantello
Dorato, dal crema chiaro al dorato intenso
Pelo
Medio-lungo, con sottopelo che cambia due volte l’anno
Carattere
Docile, socievole, desideroso di piacere
Movimento
Almeno due uscite lunghe al giorno
Vita media
10–12 anni
Cuccioli per parto
In media 6–10

01Da dove viene

Il Golden Retriever nasce in Scozia nella seconda metà dell’Ottocento, da un lavoro di selezione pensato per avere un cane capace di riportare la selvaggina sia a terra sia in acqua, con la bocca delicata e la voglia di collaborare.

Il nome dice quasi tutto: golden per il mantello dorato, retriever per il mestiere, quello di riportare. Da cane da caccia è diventato presto cane da esposizione e, infine, cane di famiglia.

Oggi lo troviamo anche come cane da assistenza, da terapia con i bambini e da ricerca in macerie: la stessa gentilezza che lo rende ottimo in casa lo rende prezioso nei lavori di aiuto alla persona.

Golden Retriever in piedi su un prato con un ramo in bocca
Foto di Johannnes89 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons, ritagliata

02Che carattere ha davvero

Il Golden è un cane affettuoso, paziente e giocherellone. Ama le persone e lo dimostra: scodinzola, porta un oggetto in bocca per salutare, vuole stare dove state voi.

Come si comporta in casa

Dentro è tranquillo, a patto di aver camminato e giocato abbastanza fuori. Un Golden annoiato e poco esercitato trova da solo qualcosa da fare, di solito masticando scarpe e cuscini.

Con i bambini

È una delle razze più tolleranti. Il consiglio è comunque lo stesso per ogni cane: i bambini piccoli non vanno mai lasciati soli con lui, e sono i bambini a imparare a rispettare le sue pause.

Con gli altri animali

Di solito va d’accordo con cani e gatti, se presentati con calma. Essendo un cane da riporto, può inseguire uccelli e scoiattoli: al parco il richiamo va allenato.

Il limite vero: la solitudine

Non è un cane da cortile. Se resta solo per molte ore al giorno, tutti i giorni, può diventare distruttivo o triste. Prima di prenderlo, fate i conti con le vostre giornate.

Muso di Golden Retriever in primo piano, sorridente
Foto di Johannnes89 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons, ritagliata

03Il pelo: la verità sulla spazzola

Il Golden ha un doppio strato: un sottopelo fitto e impermeabile e un pelo di copertura più lungo. In primavera e in autunno fa la muta: per tre settimane circa lascia pelo ovunque.

Il lato buono è che il pelo non si annoda come in altre razze; il lato meno bello è che la casa, i vestiti e l’auto avranno sempre qualche pelo biondo. Un buon aspirapolvere fa parte del corredo.

Quanto tempo serve davvero

Due o tre spazzolate a settimana da un quarto d’ora, tutti i giorni durante la muta. Il bagno ogni uno o due mesi, o quando serve: lavarlo troppo toglie le difese naturali della pelle.

Come si spazzola

  1. Partite dal sottopelo con un cardatore a denti lunghi, seguendo la direzione del pelo.
  2. Passate il pettine sulle frange: dietro le orecchie, sul petto, dietro le zampe e sulla coda.
  3. Controllate la pelle: arrossamenti, parassiti e piccole ferite si vedono meglio mentre spazzolate.
  4. Finite con una carezza e un premio: la spazzola deve diventare un momento piacevole.

Cosa serve

  • Un cardatore e un pettine a denti larghi.
  • Uno shampoo delicato per cani, mai quello per persone.
  • Un paio di forbici a punta tonda per pareggiare i ciuffi tra i polpastrelli.
  • Un detergente per le orecchie: pendenti e umide, vanno controllate ogni settimana.

Una nota onesta: non rasatelo a zero in estate. Il sottopelo lo protegge anche dal caldo; basta spazzolarlo bene e offrirgli ombra e acqua.

Golden Retriever a pelo dorato chiaro seduto sul prato
Foto di Johannnes89 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons, ritagliata
Cucciolo di Golden Retriever con le zampe sul bordo di un parapetto
Un cucciolo: il pelo è ancora corto e soffice.Foto di MichaelMcPhee · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons, ritagliata

04Salute e malattie ereditarie

Il Golden è una razza in buona salute generale, ma ha alcune predisposizioni note. Un allevamento serio le conosce, le controlla sui riproduttori e vi mostra i referti.

Displasia dell’anca e del gomito
Malformazione delle articolazioni, in parte ereditaria. Si valuta con una radiografia ufficiale dei riproduttori. Chiedete i gradi di anca e gomito di mamma e papà.
Malattie oculari
Cataratta ereditaria e altre patologie dell’occhio. Si controllano con una visita da un veterinario oculista, da ripetere ogni anno sui riproduttori.
Problemi cardiaci
Alcune linee presentano stenosi subaortica. La visita cardiologica con ecografia permette di scoprirla.

Le altre cose da controllare

  • Peso: il Golden mangia volentieri e ingrassa in fretta; un chilo di troppo pesa sulle articolazioni.
  • Orecchie: pendenti e pelose, trattengono umidità. Controllo e pulizia ogni settimana.
  • Pelle: può soffrire di dermatiti e allergie. In caso di prurito persistente, parlatene con il veterinario.
  • Controlli periodici: visita annuale, vaccini e antiparassitari secondo le indicazioni del veterinario.

Una precisazione onesta: nessun test elimina il rischio. Diffidate di chi vi promette un cucciolo “garantito al cento per cento”: un allevatore serio parla di probabilità e vi lascia i documenti.

Ritratto di Golden Retriever adulto
Foto di Johannnes89 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons, ritagliata

05Come si nutre

Un Golden adulto mangia a orari fissi e in quantità misurata. La razza ha un appetito formidabile e se può mangerebbe senza fermarsi: toccherà a voi decidere per lui.

Le fasi

Cucciolo (2–6 mesi)
Tre-quattro pasti al giorno di un alimento per cuccioli di taglia grande, che aiuta una crescita lenta e regolare delle ossa.
Giovane (6–12 mesi)
Due-tre pasti. Si passa gradualmente all’alimento per adulti, secondo il consiglio del veterinario.
Adulto
Due pasti al giorno, con la razione calcolata sul peso ideale e sull’attività svolta.
Anziano (da 8 anni)
Alimento più leggero e adatto alle articolazioni; pasti piccoli e visite più frequenti.

Da non dare mai

Cioccolato, uva e uvetta, cipolla e aglio, xilitolo (presente in molti dolcificanti), ossa cotte, alcol. In caso di dubbio, telefonate subito al veterinario.

Il peso

Le costole devono sentirsi sotto le dita senza vederle. Pesatelo ogni mese e regolate la razione: è la cosa più semplice che potete fare per la sua salute.

Golden Retriever che rosicchia un tronchetto di legno
Foto di Cheetyuh · CC0 · Wikimedia Commons, ritagliata

06Educazione e prime settimane

Il Golden impara in fretta perché vuole compiacervi. L’educazione si fa con premi, pazienza e costanza, mai con le maniere forti.

Le prime 48 ore

Una cuccia in un angolo tranquillo, un po’ d’acqua, pochi ospiti. Il cucciolo ha lasciato mamma e fratelli: la prima notte può piangere, ed è normale.

Le due cose che hanno una scadenza

Socializzazione (fino ai 4 mesi circa)
È la finestra in cui il cucciolo accetta con facilità persone, cani, rumori e luoghi nuovi. Va sfruttata, con gradualità e dopo i primi vaccini.
Richiamo e guinzaglio
Meglio iniziare subito, in un posto sicuro: un Golden che non torna quando lo chiamate è un pericolo per sé e per gli altri.

I bisogni

All’inizio vanno fuori subito dopo i pasti, il sonno e il gioco. Premiate ogni volta che lo fa nel posto giusto e ignorate gli incidenti, senza rimproveri.

Il distacco

Abituatelo a stare da solo per pochi minuti, poi per un’ora, poi di più. Un distacco graduale previene l’ansia da separazione.

Golden Retriever sdraiato sull’erba con un bastoncino fra le zampe
Foto di Johannnes89 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons, ritagliata

07Quanto costa, davvero

I numeri qui sotto sono stime di esempio, da adattare al vostro listino e alla vostra zona.

Una volta sola

  • Il cucciolo con pedigree, microchip e primo ciclo di vaccini: dai 1.500 ai 2.200 euro.
  • Il corredo: cuccia, ciotole, guinzaglio, pettorina, giochi, spazzole, trasportino: 200–300 euro.
  • La sterilizzazione, se decisa: 250–400 euro.

Ogni anno

  • Alimentazione di qualità: 500–800 euro.
  • Veterinario, vaccini e antiparassitari: 250–400 euro.
  • Toelettatura o prodotti per la cura del pelo: 100–200 euro.
  • Assicurazione sanitaria, facoltativa: 150–300 euro.

Perché diffidare di un prezzo basso

Un cucciolo a prezzo stracciato di solito significa riproduttori non controllati, cuccioli separati troppo presto e nessun documento. Il risparmio di oggi diventa, spesso, una spesa veterinaria domani.

Cucciolo di Golden Retriever sdraiato su una coperta
Foto di Johannnes89 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons, ritagliata

08Come si riconosce un allevamento serio

Prima di scegliere, fate queste domande. Un allevatore serio risponde volentieri, con documenti alla mano.

  1. Posso conoscere la mamma e vedere dove vivono i cuccioli?
  2. I riproduttori sono iscritti al libro genealogico e hanno il pedigree?
  3. Quali controlli sanitari (anca, gomiti, occhi, cuore) sono stati fatti, e posso vedere i referti?
  4. A che età escono i cuccioli? (mai prima dei 60 giorni, di solito 70–90).
  5. Con cosa parte il cucciolo: microchip, vaccino, libretto, pedigree, contratto?
  6. Cosa succede se un giorno non posso più tenerlo?
  7. Mi seguite dopo la consegna, e come?
  8. Quante cucciolate fate all’anno e con quante fattrici?

Un allevatore che evita le domande, vende senza farvi vedere nulla o mette fretta, va lasciato. Chi invece vi fa domande a sua volta sulla vostra casa e sulla vostra vita vi sta dicendo che tiene ai suoi cuccioli.

Golden Retriever seduto con un bastone in bocca
Foto di Johannnes89 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons, ritagliata
Golden Retriever sdraiato su un prato con un po’ di brina
Il colore va dal crema chiaro al dorato intenso: sono tutti nello standard.Foto di Johannnes89 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons, ritagliata

09Lo standard, in breve

Sintesi di esempio ispirata allo standard FCI n. 111: origine Gran Bretagna, gruppo 8 (cani da riporto), sezione 1. I testi ufficiali si leggono sul sito della FCI.

Aspetto generale
Cane di taglia media-grande, armonioso, equilibrato, potente senza essere pesante. Espressione dolce e intelligente.
Comportamento e carattere
Amichevole, fiducioso, mai aggressivo né timoroso. Paziente e allegro, ama lavorare insieme alla persona.
Cosa vuol dire

È la qualità numero uno della razza: un Golden che ringhia o si nasconde non è un cane “con carattere”, è un soggetto che non rispecchia il tipo.

Testa
Ben proporzionata, cranio largo e muso potente, stop ben marcato. Tartufo scuro, denti a forbice.
Occhi e orecchie
Occhi scuri, distanziati, dall’espressione cordiale. Orecchie di media grandezza, attaccate all’altezza degli occhi, pendenti.
Corpo
Dorso diritto, torace profondo, lombi corti e muscolosi. Linea superiore salda e arti ben angolati.
Coda
Attaccata a livello della linea dorsale, portata allegra ma mai arrotolata sul dorso. Folta di frange.
Pelo
Liscio od ondulato, con belle frange sul petto, dietro le zampe e sulla coda. Sottopelo denso e impermeabile.
Cosa vuol dire

Il sottopelo serve a proteggere dal freddo e dall’acqua: per questo il pelo non va mai rasato a zero.

Colore
Qualsiasi sfumatura di dorato o crema; il rosso mogano e il bianco puro non sono ammessi. Piccole macchie bianche sul petto sono tollerate.
Taglia
Altezza al garrese: maschi 56–61 cm, femmine 51–56 cm.

10Domande frequenti

Il Golden Retriever perde il pelo?

Sì, e molto. Ha un doppio strato e fa la muta due volte l’anno, in primavera e in autunno. Con una spazzolata regolare si gestisce bene.

Quanto vive?

In media fra i 10 e i 12 anni, con soggetti che arrivano ai 14 se tenuti in forma e a peso corretto.

Può stare in appartamento?

Sì, se fa abbastanza movimento fuori: due uscite lunghe al giorno più un po’ di gioco. Il problema non è lo spazio, ma la noia e la solitudine.

Abbaia molto?

Poco. Avvisa quando arriva qualcuno, ma non è un cane da guardia. Se abbaia di continuo, di solito è annoiato o troppo solo.

Va d’accordo con i bambini?

Molto, è una delle razze più pazienti. Le regole valgono comunque: mai lasciare soli bambini piccoli e cane, e insegnare ai bambini a rispettare le sue pause.

Quanto deve camminare?

Almeno un’ora e mezza al giorno in due o tre uscite, con un po’ di corsa e di gioco. Ama l’acqua e il riporto.

A che età si può portare a casa?

Mai prima dei 60 giorni: in Italia è vietato per legge. La finestra giusta è fra i 70 e i 90 giorni, con microchip e vaccinazioni eseguite.

Di che colore può essere?

Dal crema chiaro al dorato intenso. Non sono ammessi il rosso mogano e il bianco puro: attenzione a chi vende “golden bianchi” o “rari”.


Adesso che sapete tutto, vi avvisiamo quando nascono

Nessun impegno e nessun anticipo. Il giorno del parto vi arriva una notifica sul telefono, e decidete allora.